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Schianto a Marília: bimotor Beechcraft 58 si abbatte a 1 km dall'aeroporto, due piloti morti

Victória dos Santos de Sá
Schianto a Marília: bimotor Beechcraft 58 si abbatte a 1 km dall'aeroporto, due piloti morti PHOTO BY The Premise News

Un aereo bimotor Beechcraft 58 è precipitato a Marília (SP) mercoledì 10 giugno, causando la morte di due piloti e il ferimento grave di un terzo occupante. La caduta è avvenuta a circa un chilometro dall'Aeroporto Statale Frank Miloye Milenkovich, dopo circa 36 minuti di volo. I detriti sono finiti sul campo da calcio dell'Associazione Atletica Banco do Brasil (AABB), adiacente allo scalo. Le immagini girate dai soci del club mostrano attimi di disperazione subito dopo l'impatto.

  • Un bimotor è caduto a Marília mercoledì, uccidendo due persone e lasciando un sopravvissuto in condizioni critiche.
  • L'aereo è decollato alle 11:13, ha raggiunto 1.524 metri di altitudine ed è precipitato dopo circa 36 minuti, a un chilometro dall'aeroporto.
  • I piloti Gabriel Maloni Mendes da Cruz, 24 anni, e Henrique Guariente Filho, 47 anni, sono morti carbonizzati nell'incidente.
  • Il terzo occupante, Pablo Portella Ilwoski, 28 anni, è stato soccorso in stato grave. Il Cenipa indaga sulle cause della caduta.

Traiettoria e altitudine: i dati del volo

Secondo la piattaforma di monitoraggio del traffico aereo FlightRadar, l'aeromobile è decollato dall'aeroporto di Marília alle 11:13. Durante il volo ha percorso traiettorie curvilinee nella regione e sorvolato la città di Campos Novos Paulista (SP). Il piano di volo, secondo la concessionaria Rede Voa, prevedeva il ritorno dell'aereo al terminal di Marília. L'ultima posizione registrata indica che il velivolo si trovava a circa 610 metri di altitudine (2.000 piedi) alle 11:49, poco prima dello schianto. Un video girato dai presenti mostra la scena del disastro.

L'ultima posizione a 610 metri

I dati di FlightRadar mostrano che l'aereo era a un solo chilometro dal terminal al momento dell'impatto. Ciò indica che la tragedia è avvenuta nella fase finale del volo, quando l'aeromobile si preparava all'atterraggio. L'altitudine di 610 metri poco prima della caduta suggerisce che il velivolo era in discesa. Le cause esatte restano ancora sconosciute.

Vittime: due piloti morti e un sopravvissuto grave

Le due vittime sono state identificate come Gabriel Maloni Mendes da Cruz, 24 anni, e Henrique Guariente Filho, 47 anni. Entrambi erano piloti, ma era Gabriel a trovarsi al comando dell'aereo al momento dell'incidente. I corpi sono stati rinvenuti carbonizzati. Gabriel era originario di Jales (SP) e lavorava come pilota per il Grupo Ponzan Alimentos.

Il pilota più giovane al comando del Beechcraft

Il terzo occupante, Pablo Portella Ilwoski, 28 anni, anche lui pilota, è stato tratto in salvo dai dipendenti del club prima dell'arrivo dei Vigili del fuoco. È stato trasportato all'Ospedale delle Cliniche di Marília, dove rimane ricoverato in condizioni critiche. Il Gruppo Ponzan, proprietario dell'aeromobile, ha diffuso una nota ufficiale esprimendo profondo cordoglio per la scomparsa di Gabriel. L'azienda ha dichiarato di stare fornendo tutto il supporto alle famiglie e di solidarizzare con i parenti di Henrique e Pablo.

La risposta del Grupo Ponzan e l'indagine del Cenipa

"In questo momento di immensa tristezza, tutta la famiglia Grupo Ponzan si stringe ai familiari, agli amici e ai colleghi di lavoro di Gabriel", recita il comunicato. L'impresa ha aggiunto di seguire gli sviluppi dell'inchiesta e di collaborare con le autorità. L'aereo incidentato è un Beechcraft 58 bimotore, costruito nel 1985, marche PT-MDB. Secondo i registri ufficiali, la situazione di aeronavigabilità risultava regolare.

L'aeromobile: un Beechcraft 58 del 1985

Il velivolo ha capacità di trasporto fino a sei persone. Il Grupo Ponzan Alimentos è un'industria specializzata in spezie, salse, farinacei e conserve. Il Centro per l'Investigazione e la Prevenzione degli Incidenti Aeronautici (Cenipa) è stato attivato per indagare sulle cause della caduta. Fino a questo momento, le ragioni del disastro sono ignote. L'azienda ha assicurato la piena collaborazione con le indagini. I Vigili del fuoco hanno operato per spegnere l'incendio e soccorrere le vittime.

Il punto di vista di The Premise News: La tragedia di Marília mette in luce la fragilità che può caratterizzare i voli di piccole dimensioni, anche quando l'aereo risulta in condizioni di aeronavigabilità regolari. Ciò che è concretamente in gioco non è solo la vita dei tre occupanti, ma la fiducia in un settore in cui ogni volo dipende da molteplici fattori, dalla manutenzione alle condizioni meteorologiche. La contraddizione tra l'altitudine apparentemente sicura e il disastro avvenuto a un chilometro dalla pista suggerisce che qualcosa di critico è accaduto durante la fase di avvicinamento. I lettori dovrebbero seguire con attenzione il rapporto del Cenipa, in particolare se emergeranno indizi di guasto meccanico, errore umano o cause esterne. Il fatto che il pilota più giovane fosse ai comandi di un bimotore del 1985 solleva interrogativi sulla formazione e sulla supervisione. In ultima analisi, questo incidente rappresenta un monito cupo: l'aviazione generale, per quanto possa sembrare di routine, richiede una vigilanza costante in ogni fase del volo.

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